Wide Bandgap (WBG) e Double Pulse Test (DPT)
Wide Bandgap (WBG).
I materiali a bandgap ampio (Wide Bandgap, WBG) sono semiconduttori con una banda proibita più ampia rispetto ai semiconduttori tradizionali come il silicio (Si). I principali materiali WBG sono il carburo di silicio (SiC) e il nitruro di gallio (GaN). Questi materiali presentano caratteristiche superiori per applicazioni elettroniche di potenza:
- Caratteristiche dei materiali WBG:
- Alta tensione di breakdown: Capacità di sopportare alte tensioni.
- Alta efficienza: Minore perdita di energia durante la commutazione.
- Alta velocità di commutazione: Tempi di commutazione molto ridotti rispetto ai dispositivi al silicio.
- Elevata temperatura operativa: Possono operare a temperature superiori senza degradare le prestazioni.
- Applicazioni:
- Convertitori DC-DC e AC-DC.
- Inverter per motori elettrici e fotovoltaico.
- Applicazioni RF e telecomunicazioni.
- Sistemi automobilistici ed industriali.
Double Pulse Test (DPT)
Il Double Pulse Test è una tecnica utilizzata per caratterizzare i parametri di commutazione dei dispositivi elettronici di potenza (come MOSFET, IGBT o WBG come SiC e GaN). Fornisce informazioni sulla velocità di commutazione, sulle perdite di commutazione e sul comportamento del dispositivo durante transitori di corrente e tensione.
Scopo del Double Pulse Test
- Misurare le perdite di commutazione (conduzione e spegnimento).
- Studiare i fenomeni di ringing e sovratensioni.
- Valutare il comportamento del dispositivo alle alte velocità di commutazione.
Configurazione di un Double Pulse Test
Un sistema tipico per il Double Pulse Test include:
- Dispositivo sotto test (DUT): MOSFET, IGBT o dispositivo WBG.
- Induttore di carico: Genera il transitorio di corrente desiderato.
- Driver di gate: Per controllare il dispositivo.
- Sorgente di alimentazione: Fornisce tensione al circuito.
- Strumenti di misura:
- Oscilloscopio (ad alta velocità).
- Sonde differenziali e di corrente.
Procedura del Double Pulse Test
- Preparazione del circuito:
- Collegare l'induttore di carico in serie al dispositivo.
- Assicurarsi che il circuito sia progettato per minimizzare l'induttanza parassita.
- Configurazione delle due sequenze di impulsi:
- Primo impulso: Conduce corrente attraverso l'induttore per caricarlo.
- Secondo impulso: Simula le condizioni di spegnimento e accensione successive.
I parametri chiave sono:
- Durata del primo impulso (t₁): Determina il livello di corrente.
- Tempo di pausa (t₂): Permette la valutazione delle condizioni di spegnimento.
- Durata del secondo impulso (t₃): Analizza la commutazione all'accensione.
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Esecuzione del test:
- Applicare la sequenza di impulsi al dispositivo.
- Misurare le forme d'onda di corrente e tensione durante la commutazione.
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Analisi dei dati:
- Calcolare le perdite di accensione (E_on) e spegnimento (E_off).
- Analizzare eventuali sovratensioni e ringing.
- Identificare le problematiche relative al design del driver o del layout.
Best Practice per il Double Pulse Test
- Minimizzare l'induttanza parassita: Usa un layout PCB ottimizzato.
- Utilizzare strumenti di misura adeguati: Sonde con alte frequenze di banda.
- Isolamento: Garantire un isolamento appropriato per sicurezza.
- Analisi termica: Monitorare la temperatura del dispositivo.
Con il Double Pulse Test, è possibile ottimizzare i dispositivi e i circuiti per applicazioni critiche, garantendo prestazioni elevate e riducendo le perdite.
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