⬇️ SCARICA IL NUOVO CATALOGO RIGOL ⬇️

Imballaggi ESD

Imballaggi ESD
Quali materiali si possono utilizzare per difendersi dalle ESD? I materiali impiegati nel controllo dell’ESD vengono suddivisi dalle normative di riferimento in base alla loro RESISTENZA SUPERFICIALE (Rsup).
SHIELDING: (metallizzati o semi trasparenti) i film shielding o schermanti operano secondo il principio della gabbia di Faraday. Sono composti da 3 strati di cui quello intermedio è metallico e quelli esterni statico dissipativi. sono disponibili buste shielding e tubolari shielding.  Rsup da < 10/3 Ohm 
CONDUTTIVI: (solitamente di colore nero) hanno una forte conduttività elettrica e quindi una veloce dissipazione delle cariche elettriche verso terra. NON devono essere messi a diretto contatto con i dispositivi da proteggere, soprattutto se alimentati. Sono quindi validi per imballi secondari e per postazioni dove non c’è tensione in circolo. Rsup < 10/5 Ohm
DISSIPATIVI: (trasparenti o colorati, solitamente rosa) consentono la dissipazione delle cariche in tempi più lunghi rispetto ai conduttivi e sono i materiali più utilizzati in area EPA. Entrano in questa categoria la maggior parte dei materiali utilizzati: banco o piano di lavoro, pavimento, sedie, abbigliamento, guanti, scarpe, le impugnature degli utensili, buste antistatiche e imballi antistiche. La Rsup è più alta da 10/5 a 10/12 Ohm, le normative però stabiliscono valori più bassi di Rsup in funzione delle applicazioni, ad esempio i piani di lavoro devono avere una Rsup massima di 1x10/10 Ohm
ISOLANTI: SONO BANDITI DALLE AREE EPA, non garantiscono la dissipazione della cariche elettriche. Possono essere utilizzati come imballi esterni ma non devono essere tenuti all’interno dell’area EPA, se ciò non è possibile è necessario utilizzare degli ionizzatori per neutralizzare le cariche elettriche generate dai materiali isolanti. Attenzione sono considerati isolanti tutti i materiale che hanno una resistenza superficiale > di 10/12 Ohm.

Per i componenti sensibili all' ESD che devono rimanere a magazzino per un periodo prolungato è necessario effettuare un confezionamen to a secco e quindi utlizzare imballi tipo le BUSTE BARRIERA all'interno delle quali prima di effettuare la sigillatura sotto vuoto è consigliato inserire i sali essicanti e delle strisce indicatori di umidità.